domenica 5 maggio 2013

Padre

Vorrei poter tirar fuori qualche parola nuova, ma non ci riesco: un fiume intero non passa per un imbuto. Allora riesco a dire addio solo rileggendo qualche parola "vecchia"...
Padre
Bambino ricordo la tua forza
Ora scorgo il tuo amore
Di pura tenerezza.
In me
Nelle mie parole nei miei gesti
Ti riconosco ti vedo
Nei miei modi nei miei pensieri
Ti riscopro
Ed io mi riscopro tuo.
Padre
Quanto mi hai insegnato
Quanto non ho imparato
Quanto mi manca ancora
Per essere un uomo.
[2005] 
ciao papà


domenica 21 ottobre 2012

Poem INVICTUS

Ho già citato questa poesia di William Ernest Henley in post precedente.
Lascio ora qui dei video, a seguito della visione del film Invictus. Il primo video contiene soprattutto immagini reali e la lettura del testo in lingua originale. Il secondo video è tratto dal film ed è in italiano.

Non siamo tutti "grandi" come Nelson Mandela, ma in ognuno c'è una possibilità di grandezza che i grandi possono aiutare a suscitare dentro di noi.

Quando ci troviamo di fronte alla grandezza di taluni uomini in genere tendiamo a riconoscerla e a porla come distanza tra "noi" e "loro". Credo invece che vada sottolineato l'aspetto che una grandezza è possibile, che è possibile per noi, e l'esempio dei migliori possa essere seguito in altre vite, in altri contesti.

Quando siamo al cospetto dei grandi non ci può essere un atteggiamento diverso dalla volontà di rendere se stessi migliori. In verità non vedo per la vita di ognuno uno scopo diverso da questo.

Buona riflessione.


Poem INVICTUS cited by Nelson Mandela who was imprisoned for 27 years at Robben Island.



In italiano le immagini tratte dal film

sabato 8 settembre 2012

Sulla schiena il 16 (in ricordo di un Napoli - Fiorentina)

Oggi posto una vecchissima poesia, come ricordo un po' nostalgico suscitato da un certo vagare su youtube...



Sulla schiena il 16
La barba come maschera
Baci per terra saluti Dio
Negli occhi
Un velo di timore.