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lunedì 4 ottobre 2010

Viaggio in Palestina

Di ritorno dalla Palestina Miriam ha subito risistemato i suoi appunti di viaggio, che si sono materializzati in un libro a tempo di record, anche grazie al lavoro della casa editrice Stelle Cadenti.
Sono stato alla presentazione del libro dove erano presenti anche alcuni dei compagni di viaggio di Miriam.

La testimonianza diretta, sebbene spesso non faccia altro che riconfermare fatti e situazioni conosciute, aggiunge un senso di verità a quello che si sente e si legge (e che di solito leggo dallo stesso blog di Miriam).

Ovviamente, quando dico fatti conosciuti, non mi riferisco all'informazione veicolata dai canali ufficiali, le cui storture e omissioni impediscono di farsi un'idea neppure verosimile, figuriamoci reale.
La loro testimonianza porta in rilievo fatti che se anche non sono cruenti rilevano la presenza di una violenza prevaricatrice volta a stremare la popolazione civile e a spogliarla della propria dignità. Ma si vede che lì c'è un popolo che, seppure allo stremo, resiste.

E il simbolo di questa resistenza è un ulivo di duemila anni che campeggia all'ingresso di Kalkilia (foto di Luisa Gaetano).

Miriam ha anche avuto modo di visitare la tomba del poeta Mahmoud Darwish su cui c'è scritto:
Su questa terra
c'è qualcosa che merita la vita
Non ho ancora avuto modo di leggere i suoi appunti, ma sono sicuro che si riveleranno preziose pagine di verità.

In fondo, l'unica richiesta fatta da coloro che Miriam ha incontrato, è stata quella di testimoniare la storia del popolo palestinese, ma anche le piccole storie individuali e quotidiane che ogni singola persona di quel popolo si trova a vivere.

E allora aggiungo anche il mio post.

PS: sul blog di Miriam ci sono moltissime pagine del suo diario di viaggio. Leggete lì. Altrimenti se siete interessanti contattate casa editrice Stelle Cadenti.

lunedì 5 luglio 2010

Il vuoto del perfezionista

Da troppo tempo ormai trascuro questo diario.

Se fosse fatto di pagine reali sarebbero troppi i fogli sprecati tra le date. La verità è che considero questo spazio prezioso, per cui se non trovo la giusta tranquillità per scrivere neppure apro il blog.

Così cado nella trappola del perfezionista che per fare le cose "per bene", semplicemente evita di farle.
L'importante è divenire consapevoli dei propri schemi.

Mi riprometto di dare la giusta dimensione a questo diario e cercherò di esprimere più vita e meno vuoto.

Butto giù una breve - "lapidaria" - lista di eventi accaduti nell'ultimo periodo:

Il 3 febbraio è nata Vera, la mia seconda figlia.

Ho visitato i luoghi in cui ha vissuto e scritto Pasolini per alcuni anni, a due passi da dove abito.

Ho partecipato con l'associazione Stelle Cadenti alle "Salette del libro".

Ho incontrato persone interessanti e ascoltato la verità su alcuni "fatti" raccontata da coloro che li hanno vissuti in prima persona. E ho visto come tale verità sia stata distorta dai media (mi riferisco ad una presunta rissa avvenuta al Campidoglio a Roma - leggi
qui per saperne di più).

Ho avuto occasione di ascoltare Saviano ed Erri De Luca a Viterbo (in occasione della manifestazione Caffeina).


In paese, una storia di vita sospesa che merita di essere raccontata.


Questa è la superficie.


Vi invito a dare un'occhiata al portale delle "promozioni dal basso" e in particolare a questo progetto cui ho già personalmente dato una mano. Per approfondimenti e richieste di qualunque tipo sul progetto si può visitare il blog di Miryam e contattarla all'indirizzo miryammarino at libero.it; in alternativa potete scrivere a Nicoletta Crocella (nicam6 at gmail.com) che sostiene e promuove l'iniziativa.


Tutti coloro che ricevono i miei interventi per posta elettronica, se lo ritengono opportuno, possono chiedermi tranquillamente di essere eliminati dalla lista inviando una mail a giaare.big at gmail.com.

sabato 16 agosto 2008

Muore Il poeta MAHMUD DARWISH

Scompare un poeta, non la sua poesia.
Quando la voce di un poeta conosce il silenzio
spesso risuona un'eco più forte
da mille e mille bocche impietrite.


Vi invito a leggere Miryam Marino: Il poeta MAHMUD DARWISH